7-0 della Roma: ha infierito o ha semplicemente giocato?
C'è chi ha da ridire sul risultato larghissimo della Roma, esclamando che non c'era bisogno di infierire gratuitamente su un Catania ormai morto e in inferiorità numerica. Altri, invece, dicono che non c'è nulla di scandaloso. Ma chi ha ragione?
Era successo già un po' di tempo fa. Non ricordo quali squadre avessero giocato e una delle due si era "pappata" l'avversaria scatenando le ire dell'allenatore sconfitto. Ma chi ha giocato o gioca a calcio sa quanto unico sia fare gol, festeggiare con la squadra e magari tenatare giocate impossibili e vederle riuscire. E' vero, si ridicolizza l'avversario, ma che male c'è? Cosa avrebbero dovuto fare i giallorossi per rispetto dei siciliani, mettersi a fare passaggi futili e noiosi per tutto il secondo tempo? Oppure subire dei gol "aggratis" per riequilibrare un po' il match?
E poi basta solo pensare a quei personaggi, le cosidette seconde linee, che solo quando la foga in campo viene meno riescono a trovare spazio e ovviamente, come biasimarli, si vogliono mettere anche loro in mostra. Quale migliore giocata può surclassare un gol...? Nessuna. In più poi lo spettacolo aumenta con il numero di gol e anche i tifosi del Catania gioiranno ancora, perché una giornata storta ci può stare, ma i siciliani hanno un'ottima squadra e lo stanno dimostrando.
By SaraMago_it
Pubblicato martedì 21 novembre 2006 11.04
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MrAbba