Sabato di festa per Inter e Roma. I nerazzurri ormai sembrano diventati imbattibili. Neanche il Siena è riuscita nell'impresa di fermare i primi della classe. La possibilità di pareggiare i conti e chiudersi in difesa è stata data a Frick, ma ormai l'aura ricopre anche Julio Cesar. Il numero 12 può ora aspirare davvero al posto da titolare in nazionale. Per il resto se nessun giocatore si decide as accennare un minimo di calo, ci pensa Burdisso a sconvolgere l'ambiente. Da riserva a titolare a suon di gol di testa.... pazzesco!
La Roma, contro la migliore Atalanta della stagione, ha faticato non poco. Davanti c'era Doni che per una sera ha provato a emulare Tity Henry, riuscendoci molto bene. Non sono mancate le recriminazioni finali, ma nel calcio contano i punti fatti e non quelli potenziali, dunque il distacco dell'Inter è rimasto invariato.
Ma adesso tutte e due le compagini sono attese dalla prova del nove. I nerazzurri devono vincere per forza in Baviera per dimostrare che è uno squadrone e dare un segno fortissimo alle pretendenti alla Coppa con le orecchie. Il pronostico è a favore della milanese, ma "la palla è rotonda". I giallorossi si giocano la permanenza nella competizione. Contro il Valencia potrebbe essere partita ardua, soprattutto se gli spagnoli daranno forfait. Già qualificati gli uomini di Sanchez Flores potrebbero schierare le seconde linee anche perché in campionato stanno faticando ultimamente e, dunque, terranno le forze per la sfida di domenica prossima.
Nonostante io non sia tifoso di nessuna delle due squadre italiane sopracitate, spero vivamente che gliele diano ai tedeschi e spagnoli, perché l'Italia calcistica deve primeggiare ovunque visto che ci hanno bastonato troppo e ci sottovalutano.