CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO 13^ EDIZIONE LA PAROLA FINE

 

 

CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO 13^ EDIZIONE LA PAROLA FINE
Arrivederci alla 14^ edizione
HA VINTO LA SPAGNA
Alla fine a vincere è sempre una sola le altre hanno partecipato. Gia a fatica si ricorda dei vincitori figuriamoci dei secondi e terzi ecc.
Questa volta è toccato alla Spagna, la sua prima affermazione nel lontano 1964, dopo di che non si sono più affacciati dalla gran finestra degli Europei di calcio, il Record delle vittorie appartiene alla Germania, con Tre, ieri lo voleva ritoccare  portandolo a quattro, sembrava che i teutonici avessero queste possibilità, per incrementare i successi in campo Europeo,avveniva, nei primi venti minuti di gioco.  Hanno tenuto all’erta gli spagnoli che, quasi impauriti si faceva sorprendere sul lato sinistro, dalla forza espressa in quel settore dai tedeschi, ai quali è mancato un vero Bomber per poter chiudere la gara nei primi minuti di gioco, quando si sono presentati per diverse volte nell’area piccola spagnola, facendo tremare e non poco al bravissimo Casillas  che nella sfida con Buffon, il suo antagonista tra i migliori al mondo aveva avuto la meglio nel faccia a faccia .
Finito il momento topico tedesco, incominciava quello Iberico, mi sembrava quasi che gli spagnoli avessero adottati questo criterio di gioco, essendo loro i più giovani del torneo Europeo, quello di stancare i più anziani, (si fa per dire) avversari tedeschi.
Infatti, si notava che il gioco aveva delle involuzioni repentine ,sono bastate alcune situazioni di contropiedi a caratterizzare le differenze. A farne le spese è stato il terzino tedesco Lahm a guardia dello Spagnolo Torres che, lo superava in velocità, superando con un pallonetto il portiere Lahmann che andava incontro al pallone nel tentativo di neutralizzarlo.
E’ toccata alla Spagna, la squadra che più aveva impressionato nelle partite disputate, anche contro gli italiani ha meritato il successo ottenuto “solo” su calci di rigori e dopo i supplementari, contro una formazione quella di Roberto Donadoni,  priva dei suoi uomini più rappresentativi e in presenza di un Luca Toni, stella del calcio “Tedesco” da censurare, non si possono regalare, a nessuna formazione, calciatori che, rispondono al nome di Andrea Pirlo e Gennaro Gattuso, non si possono fare i conti del dare e avere, senza il cuore della nazionale italiana, Fabio Cannavaro, se poi aggiungiamo qualche errore del Tecnico alla sua prima vera competizione internazionale, abbiamo completato il quadro.
Troppi ingenerosi i commenti della stampa e degli addetti ai lavori.
Hanno sparato contro la Croce Rossa. L’Italia era l’unica squadra in vera emergenza di questo campionato europeo dopo la svista arbitrale alla prima con l’Olanda, e nel secondo atto con la Romania, quando quel gol valido a tutti gli effetti che lo avrebbe fatto trovare la via del gol e per far bene nel prosieguo quel Luca Toni che, ha finito peggio di quanto aveva iniziato.
Con un gesto coraggioso del Tecnico andava sostituito, ma Donadoni, non se la sentita di fare questo movimento, ha aspettato che fino all’ultimo il Luca nazionale si potesse riprendere ed esplodere nella fase finale. Infatti, se avessimo superato la Spagna che poi tanto difficile non sembrava con o senza le note assenze, si è andata alla roulette russa ed è stato l’ultimo colpo sbagliato a mettere fuori gli azzurri, che come gli spagnoli mancavano all’appuntamento dal 1968 unico titolo conquistato di un campionato svolto in terra italica. Nella finale di Roma si vinse con il getto di una monetina. Come si può notare i campionati Europei per l’Italia sono stati sempre molti difficile da disputare, l’unica volta che si andò ad un passo dalla vittoria fu con alla guida con
Dino Zoff, La vittoria era a venti secondi dalla fine. Un colpo di sventura li portò in quei pochi secondi che mancavano, al pareggio con i transalpini, gli avversari di sempre, come del resto lo sono i tedeschi. I sogni finirono al Golden Gol istituito per l’occasione e poi mai più sfruttato questo tipo di finale al cardiopalma Vinsero i Francesi con un gol di Trezeguet acquistato dalla juventus. 
Nei campionati Europei, non percorrono molta strada, le squadre vincitrici del torneo, infatti, l’ultima edizione fu vinta dalla Grecia che poi non si è ripetuta e nemmeno si sono sentite sue prodezze in altri settori. La Grecia fu la rivelazione del campionato scorso;  la Spagna di questo!
Sentiremo ancora parlare degli Spagnoli fino ai prossimi campionati mondiali del 2010 ?
Se arriveranno troveranno un'altra Italia, non quella di Roberto Donadoni che, nel complesso si era discretamente comportata, salve qualche distrazione e di qualche impiego errato, ma quello del più esperto Marcello Lippi che da martedì prossimo prenderà in mano la nuova nazionale altri elementi di questi solo alcuni troveranno impiego .
Michele Onesti                                    
Pubblicato Monday, June 30, 2008 8:58 AM da michele onesti

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