CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO 13 ED. ITALIA -OLANDA.0-3
UN CAMPIONATO INCOMINCIATO MALE SI RIFANNO STRADA FACENDO ?

Una giornata nata sotto il segno dell’ottimismo da dimenticare, il risultato di parità nel pomeriggio tra le squadre di Francia, la maggiore antagonista e la Romania facevano pensare ad una serata da passare in allegria non si pensava e nessuno immaginava la tragedia che sarebbe avvenuta da lì a poco appena dopo ventisei minuti giocati e nemmeno di bel calcio si è notato subito che gli avversari avevano un altro passo, e c’era poco da stare allegri.

Visto come poi è finita, il gran drammaturgo napoletano che non vorrei mai scomodare e prendere a prestito una delle sue più famose frasi storiche che la commedia italiana e napoletana ricorda il Gran Eduardo De Filippo si sarebbe seduto ,vicino ad un tavolo con le mani a sorreggere la testa aspettando che “Adda passà a nuttata”è questo il suggerimento più utile in questo preciso momento di confusione, non buttiamo subito il bambino e l’acqua sporca, può capitare ed è capitato una serata storta, Gli olandesi c’è l’avevano promesso, non erano riusciti a farlo in 30 anni, a prometterlo è stato una vecchia conoscenza del calcio italiano adesso tecnico dei tulipani Van Basten il mai dimenticato calciatore del Milan. La sua affermazione aveva nelle parole la certezza del successo “Io vi batto”nonostante i campioni del mondo, siete voi. Infatti, l’Italia presentava inizialmente diversi calciatori insigniti di medaglia da cavaliere della repubblica per l’onore dato al calcio italiano con la conquista del titolo mondiale nel 2006 a Berlino, ai campioni del passato successo Donadoni che è andato in confusione mentale senza la forza di reagire seppure alla sfortunata svista arbitrale che convalidava un gol in netto fuorigioco, che per l’occasione le norme Uefa lo vogliono far passare per buono ,quando asseriscono che il calciatore Panucci ,uno degli allineati ai campioni in campo insieme ad Ambrosiani Di Natale e Cassano che non facevano parte della passata spedizione in Germania stava per le terre oltre la linea di fondo impossibilitato a prendere parte all’azione che ancora si stava svolgendo in area azzurra ,che poi è stata trasformata in una conclusione a rete nonostante la chiari…ssima posizione irregolare di due calciatori olandesi per l’occasione l’autore del gol il tanto temuto Van Nistelrooy non controllati da quelli che hanno preso parte alla gara nonostante le loro condizioni di salute erano precarie fino a poche ore dall’inizio e parlo di Panucci e materazzi che poi non sono stati gli unici a perdere l’incontro che hanno perduto diciamo in undici ,mentre quelli che sono subentrati quando il guaio era ormai fatto non sono tra i colpevoli di una serata infame ,ma a parere mio quasi voluta, non si può rischiare un tracollo avendo in panchina calciatori in condizioni fisiche migliore di quelli schierati in campo solo perché appartengono a correnti molte vicine al tecnico che deve per forza schierare i suoi uomini preferiti ,siamo alle solite ogni campionato internazionale sia campionati del mondo che gli Europei fanno sorgere sempre lo stesso problema. Quello di accorgersene dopo di quello che si poteva evitare in partenza. Non si possono avere in panchina calciatori che hanno fatto la differenza nel campionato italiano di serie A e inviare in campo calciatori “ottimi” Ambrosiani Materazzi Panucci Gattuso che per la sua voglia a non perdere, ma è lui a perdere i riflessi e diventa non più un calciatore ,ma un guerriero, ma nella gara di ieri sera non sarebbe servito essere irruenti e fallosi, occorreva la tecnica che era seduta in panchina Del Piero Cassano Grosso De Rossi Chiellini che ha entrambe le caratteristiche classe e forza, poiché Luca Toni che come Cristiano Ronaldo gli avevano prese le misure e non lo faceva muovere più di tanto andava cambiato anche lui, CON CALCIATORI EMERGENTI DEL CAMPIONATO ITALIANO DI SERIE A I NAPOLETANI Quagliarella o Borriello conservando il rispetto che merita Luca Toni ,ma in questa gara non doveva proseguire serviva altro tipo di gioco. Come se non bastasse, come ho precisato in altro articolo, l’infortunio a Cannavaro non era un infortunio al singolo calciatore ,ma all’intera difesa azzurra il calciatore chiamata a sostituirlo ho scritto, non serviva a non far rimpiangere il capitano azzurro si poteva anche risparmiare la chiamata Gamberini feci di questo occasione anche una battuta che poi tanto barzelletta non mi sembra alla luce di quanto si è visto a posteriori ,quella di convocare Paolo Cannavaro si sarebbe rimasto il mito cognome di Cannavaro in organico magari avrebbe intimorito gli avversari che non sapeva del fratello visto che si rassomigliano tantissimo anche come tipo di gioco .

L’Italia sotto di una rete peraltro in fuori gioco ha fatto perdere il controllo agli azzurri che volendo avrebbero potuto fare un'altra gara senza andare subito alla ricerca del pari, che li avrebbe fatti, come, infatti, è avvenuto disunire e dopo cinque minuti hanno ricevuto il raddoppio di reti realizzate anche quest’ultima per una distrazione evitabilissima, ma quando si perde il controllo c’è poco da mettere in pentola Ormai è tutto attaccato sotto e sa di fumo la minestra che aveva messo a cuocere Donadoni facendo prevalere le sue tesi circa le capacità dei calciatori da inviare in campo Ora se ne deve, assumere le responsabilità noi ci auguriamo che visto si è iniziato con il piede sbagliato si possa finire con quello giusto bisogna vincere assolutamente le due prossime gare , se si vuol rimanere i corsa per il prosieguo altri ci sarà il ritorno in Italia da sconfitti. Non buttiamo la croce solo addosso al tecnico Ricordatevi che nel 1982 nella stessa situazione si trovava il tecnico Enzo Bearzot e poi vinse il campionato del mondo Forza Italia. Forza azzurri

Michele Onesti                                



ITALIA (4-3-3): Buffon; Panucci, Barzagli, Materazzi (54’ Grosso), Zambrotta; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Camoranesi (74’ Cassano), Toni, Di Natale (63’ Del Piero).

OLANDA (4-2-3-1): Van der Sar; Boulahrouz (78’ Heitinga), Ooijer, Mathijsen, Van Bronckhorst; De Jong, Engelaar; Sneijder, Van der Vaart, Kyut (81’ Afellay); Van Nistelrooy (70’ Van Pierse).

ARBITRO: Frojdfelot (Svezia).

RETI: 26’ Van Nistelrooy, 31’ Sneijder, 80’ Van Bronckhorst. 

 

Pubblicato Tuesday, June 10, 2008 9:22 AM da michele onesti

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