• Il Punto sul Napoli: Azzurri in Coppa Uefa nel migliore dei modi

    29/08/2008 20.39

    Il Punto sul Napoli: Azzurri in Coppa Uefa nel migliore dei modi

    La squadra partenopea, schierata con molti rincalzi, ha conseguito la qualificazione in Coppa Uefa sconfiggendo il Vllaznia con una doppietta di Rinaudo. A segno anche Pià, Hamsik e Lavezzi.

    Dopo tanti anni di attesa, il Napoli ha centrato un altro importante obiettivo: l’accesso al tabellone principale della Coppa Uefa. L’ingresso nella competizione europea è avvenuto nel migliore dei modi eliminando il Vllaznia con un doppio successo: 0-3 in Albania e 5-0 a Napoli in una serata ricca di soddisfazione per i trentamila tifosi accorsi al San Paolo per festeggiare questo evento e per rendersi conto della validità dell’organico partenopeo. Avendo virtualmente conseguito la qualificazione in Albania per effetto di una netta e convincente vittoria, Reja  ha schierato, inizialmente, le seconde linee azzurre e proprio questa decisione ha stimolato la partecipazione dei supporter azzurri, presenti a Fuorigrotta. La curiosità, velata da una notevole apprensione dovuta all’interrogativo imperante negli ultimi giorni di campagna acquisti e riguardante la preoccupazione di non avere rincalzi idonei a sostituire i titolari in caso di necessità, è stata pienamente appagata dalla maiuscola prestazione dei calciatori napoletani.

    La partita ha fornito importanti indicazioni a Reja: la prima riguarda il pieno recupero di Zalayeta che sta ritrovando il ritmo giusto ed una condizione psico-fisica adeguata all’inizio di campionato che avverrà con la difficile trasferta a Roma contro la squadra giallorossa. L’allenatore friulano ha potuto verificare anche le condizioni di un reparto che ha destato qualche dubbio nelle precedenti esibizioni ovvero la difesa. Ebbene, accanto alla solita superba prestazione di Santacroce ed all’ennesima convincente prova di Cannavaro, Reja ha potuto constatare la continua crescita di Rinaudo, convincente nella fase difensiva, ben disposto a dialogare con i compagni di reparto ed autore di due reti che hanno evidenziato un “fiuto” del gol  degno dei moderni difensori. Rinaudo, oltre a capitalizzare, nel migliore dei modi, le occasioni da rete che gli sono capitate, si è proiettato di continuo nell’area avversaria creando nel reparto difensivo albanese lo scompiglio necessario per mandare in tilt gli schemi difensivi. Comunque, il giocatore palermitano non ha fatto rimpiangere Domizzi per cui, aspettando il rientro di Contini ed un ulteriore eventuale acquisto, la linea difensiva partenopea, per il momento, non desta preoccupazioni.

    Nel centrocampo, al rientro dal primo minuto di gioco dopo la partita di Coppa Italia dello scorso anno a Roma contro la Lazio, Dalla Bona ha svolto con sufficiente disinvoltura il compito affidatogli dal suo allenatore. Sam ha denotato un buon ritmo di gara e, nell’attesa della guarigione di Bogliacino, può tranquillamente ricoprire il ruolo di “quarto a sinistra” a  metà campo come rincalzo di  Hamsik.Marek, anche ieri, dopo aver fatto il suo ingresso in campo al 72’ proprio in sostituzione di Dalla Bona, è entrato subito in partita con notevole autorità, lucida visione di gioco e presenza in area al momento opportuno allorquando sfruttando un generoso assist di Denis che, solo davanti al portiere del Vllaznia avrebbe potuto realizzare un comodo gol, ha appoggiato in rete la palla del 5-0 per i napoletani. Notevole e positiva impressione ha destato la prestazione di Montervino, schierato sull’out di destra. Dopo un inizio di partita in cui ha svolto il “compitino” assegnatogli da Reja, Francesco, specialmente nella ripresa, ha imperversato sulla fascia destra mettendo in crisi il reparto difensivo albanese. Buone prestazioni di Pazienza e, soprattutto, di Gargano solito combattete di centrocampo, autore di buone aperture a favore degli attaccanti azzurri.

    Discreta, anche, la prestazione di Grava, adattato come laterale destro. Il reparto avanzato del Napoli , oltre ad un ritrovato Zalayeta ha visto uno sgusciante Pià sempre pronto a proiettarsi verso la rete avversaria anche se in più di un’occasione ha sciupato ottime occasioni da gol per eccessiva precipitazione e sicurezza nei propri mezzi balistici. Inacio, comunque, ha realizzato la sua terza rete, in Europa ed ha dimostrato, in modo pragmatico, la sua intenzione, più volte dichiarata, di voler restare a Napoli. La “chicca” non poteva mancare per poter offrire al magnifico pubblico partenopeo, lo spettacolo che solo un grande giocatore può fornire ed al 78’, tra ovazioni ed applausi scroscianti che hanno accompagnato anche l’uscita dal rettangolo di gioco di Pià, è entrato Lavezzi autore al 79’ di una progressione straordinaria che è valsa la quarta rete partenopea: Dopo aver anticipato e sottratto la palla ad un giocatore albanese, si è proiettato, da solo, in area ma non riuscendo a superare il portiere in uscita, ha ben pensato di insistere e regalare ai sui supporter una “perla”  balistica  depositando in rete il suo primo gol in una competizione europea di club.

    La partita, per il modesto valore del Vllaznia, non ha potuto dare delle complete indicazioni tecniche per valutare il grado dio competitività della “rosa” azzurra ma, oltre a permettere al Napoli di ritornare in una competizione Continentale dopo tantissimi anni, ha messo in rilievo la determinazione, la volontà di percorrere tanta strada in campo nazionale ed europeo di un gruppo di giocatori affiatato ed in costante crescita sotto il profilo tecnico-tattico. In attesa di rivedere la squadra azzurra impegnata in Uefa il 18 settembre ed il 2 ottobre, contro il Benfica, domenica vi sarà l’esordio nel massimo campionato italiano, per la stagione 2008/09, a Roma: una partita difficile sulla “carta” ma, visto l’atteggiamento osservato dalla squadra in precampionato e nei preliminari di Coppa Uefa, dovremmo assistere ad un interessante match degno della tradizione delle due squadre.

    Vincenzo Vitiello

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    inserito Friday, August 29, 2008 11:04 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Il Punto sul Napoli: Due date, due diverse realtà

    28/07/2008 14.20

    Il Punto sul Napoli: Due date, due diverse realtà

    In soli quattro anni De Laurentiis, Marino e Reja hanno traghettato il Napoli dalla serie C1 ad una competizione europea.

    03 Agosto 2004: Fu esposta la sentenza riguardante il fallimento della S.S.C.Napoli, fallimento decretato il 02 Agosto 2004 dalla settima sezione del Tribunale di Napoli. Una data, un dramma per la gloriosa Società partenopea e per la città di Napoli che ha sempre vissuto in simbiosi con la squadra che la rappresenta in Italia e nel mondo. Il calcio, nel capoluogo campano, stava  per scomparire ed i  milioni di tifosi napoletani,con le lacrime agli occhi, increduli dell’evento che era stato appena formalizzato dal Tribunale, iniziarono a commemorare le gesta e le imprese sportive del Napoli dalla nascita della Società, avvenuta nel 1926, ai gloriosi momenti vissuti nell’era Maradona. Momenti che resero celebre, nel mondo, la squadra di calcio e, per riflesso, la città di Napoli. I ricordi si interrompevano, immediatamente, alla fine di quel magico periodo e la mente si rifiutava di rammentare il post-Diego ovvero la rappresentazione di una lenta ed inesorabile agonia della Società calcistica tanto amata.

    Alla rassegnazione seguì la speranza di poter riavere una squadra di calcio anche senza notevoli ambizioni ma in grado di poter rappresentare Napoli in modo dignitoso. Una squadra in grado di competere, in un lontano futuro, con le squadre appartenenti ad una collocazione medio bassa della massima serie nazionale.

    26 luglio 2008: Il Napoli, dopo aver vinto, ad Atene, la partita di andata del terzo turno dell’Intertoto, in una magica serata ed in uno stadio gremito da sessantamila tifosi azzurri, sconfigge, nel match di ritorno, il Panionios, con il medesimo punteggio della partita di andata: 1-0 e si qualifica per il turno preliminare di Coppa Uefa. Cosa è accaduto, dopo appena quattro anni, da quella triste sentenza che decretò il fallimento del Napoli? Cosa si è verificato per riportare una squadra di calcio, in pochissimo tempo, dalla serie C1 all’ottavo posto nel massimo campionato italiano ed a partecipare  ad una competizione continentale? Ad una domanda del genere, a Napoli, molto spesso, segue una risposta “fatalista” ricorrente da secoli  per il tormentato percorso di un popolo che, nel corso della sua storia, ha dovuto confrontarsi, quotidianamente, con problematiche esistenziali e continui disagi : “ E’ un miracolo di San Gennaro!”. Volendo assecondare gli usi ed i costumi del popolo partenopeo possiamo affermare che essi hanno, perfettamente, ragione ma , questa volta, San Gennaro, magari per indicare una strada che il popolo partenopeo potrebbe intraprendere anche e soprattutto in altri “settori” del quotidiano, ha assunto le sembianze di un tenace e validissimo imprenditore: Aurelio De Laurentiis.

    L’attuale Presidente del Napoli, incurante delle difficoltà previste riguardanti fattori contingenti, burocratici, ambientali che avrebbe incontrato sul suo cammino, ha pianificano una seria programmazione  fissando degli obiettivi alcuni dei quali sono stati raggiunti con notevole anticipo. De Laurentiis promise l’Europa in cinque anni ed ora, con un anno di anticipo, porta la sua squadra in una competizione europea anche se dovrà attendere l’esito dl turno preliminare per l’accesso alla Coppa Uefa.
    Pianificazione ed attenzione ad ogni dettaglio del “Progetto Napoli”? La risposta a questo quesito la si riscontra nell’attenta conduzione della campagna acquisti, ad opera di Pier Paolo Marino, un grande ed esperto d.g. a cui De Laurentiis si è affidato per portare il Napoli ai vertici del calcio nazionale ed europeo. Marino, con oculatezza, dopo aver rinnovato il prestito di Zalayeta e riscattato Blasi dalla Juventus, ha acquistato quei giocatori necessari per completare, momentaneamente, una rosa in grado di poter competere in questi turni preliminari della competizione europea. Il d.g. partenopeo, saggiamente, ha considerato che qualsiasi ulteriore acquisto, anche di notevole valenza tecnica e prospettica, non avrebbe potuto far fare alla squadra,in poco tempo, quel salto di qualità che gli appassionati supporter partenopei richiedono alla Società.
    Marino si è affidato ad un gruppo affiatato e collaudato a cui ha aggiunto un centravanti che, a Napoli, mancava da diversi anni: Germam Devis. Il “Tanque”, in questa prima parte di preparazione e nella due partite disputate contro i greci, ha dimostrato di essere una prima punta in grado di potere  “far reparto” da solo e con il ritorno di Lavezzi dall’avventura Olimpica, potremo ammirare una coppia di attaccanti, complementari tra loro, che potranno deliziare l’esigente platea napoletana.

    L’acquisto di Russotto e Maggio, in attesa del responso del verdetto riguardante la richiesta del Wada per la squalifica di Mannini , è servito a completare l’assetto della formazione partenopea sulla tequarti di campo e sulla fascia destra mentre sull’out opposto, in attesa degli sviluppi riguardanti le richieste effettuate da Domizzi e Savini e delle risposte, da parte della Società, dipendenti anche da eventuali acquirenti dei due calciatori, si dovrà provvedere all’acquisto di un laterale sinistro. Un giocatore in grado di fare anche da “chioccia” al giovane e promettente Vitale che si sta mettendo in luce per le sue notevoli capacità tecnico tattiche e per le ottime prestazioni fornite nelle due partite contro il Panionios in cui è stato impiegato.
    Marino non poteva prevedere, alla vigilia di questi ravvicinati impegni della squadra partenopea, che, oltre alla vicenda Domizzi, si aggiungessero anche  le richieste di Savini riguardanti il suo eventuale prolungamento ed adeguamento del contratto e gli inopinati infortuni di Mannini e Santacroce che vanno ad aggiungersi al recente grave infortunio subito da Bogliacino.
    Napoli in emergenza? Si, una squadra con qualche serio ed imprevisto problema a cui ha risposto, sul campo, con determinazione, convinzione nei propri mezzi ed attaccamento alla maglia: Pià è l’esemplificazione di quanto affermato. Inacio ha dimostrato di voler far parte, a tutti i costi del progetto Napoli,disputando scampoli di partite ad alto livello.
    In attesa di vedere l’esito del preliminare della Coppa Uefa e, conseguentemente, di completare la squadra con ulteriori acquisti, Napoli è passata dalla pregressa disperazione alla completa felicità.

    Dal sogno alla realtà. Due date da ricordare per sottolineare che i miracoli accadono quando vi è una seria ed incondizionata predisposizione ad operare in modo serio, professionale e rispettoso delle norme che rispettano le leggi “umane” e giuridiche.

    Vincenzo Vitiello

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    inserito Monday, July 28, 2008 3:41 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Napoli in Europa!

    Napoli in Europa!

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    Fonte foto: www.sscnapoli.it

    Napoli in Europa!

     
    Un gol di Hamsik regala alla squadra partenopea la qualificazione al turno preliminare di Coppa Uefa
     
     
    Napoli-Paninios 1-0
     
     
    Napoli: Iezzo, Grava, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (30' st Pazienza), Vitale, Bogliacino (13' st Pià), Denis (43' st De Zerbi). A disp. Gianello, Montervino, Amodio, Dalla Bona. All. Reja
    Panionios: Kresic, Maniatis, Langkamp, Majstorovic, Koutsopoulos (35' st Kapetanos), D'acol (28' st Kondis), Tzavellas, Kumortzi, Nicolaou, Kiliaras, Choutos (10' st Delura). A disp. Andriolas, Hetemaj, Drsek, Goudoulakis. All. Lienen
    Arbitro:MunizFernandez(Spa)Marcatori:19'stHamsikNote: ammoniti Kumortzi, Blasi, Langkamp, Hamsik, Tzavellas

    E’ festa a Fuorigrotta. Fin dal mattino si respira un'aria che da molti anni non aleggiava nel magnifico cielo partenopeo. San Paolo gremito in ogni ordine di posto per testimoniare la grande passione del popolo napoletano verso la propria squadra e per essere protagonista in una magica serata che riconsegna al Napoli,dopo quattordici lunghi anni, la partecipazione ad una manifestazione continentale. Gli azzurri,con una prestazione all'insegna della concentrazione, determinazione e sagacia disposizione tattica, si sono qualificati al turno preliminare di Coppa Uefa che si disputerà il 14 ed il 28 agosto.
    Partita disputata con notevole ardore agonistico da parte delle due formazioni. Il Panionios, disposto, in campo, con il solito modulo abituale della squadra: Un prudente 4-4-2 finalizzato, innanzitutto, ad un’accorta fase difensiva per cercare di non permettere al Napoli di realizzare un gol che avrebbe subito compromesso la qualificazione della squadra greca al preliminare di Coppa Uefa. Gli ellenici hanno, inizialmente controllato i tentativi della squadra partenopea non disdegnando qualche proiezione in avanti.
    Il Napoli viene schierato da Reja con la stessa disposizione tattica della partita di andata disputata ad Atene, ovvero con un 3-5-1-1 che vede Bogliacino a supporto di Denis. Per sostituire lo squalificato Rinaudo, Edy ricorre all’impiego di Grava mentre, come laterale sinistro, conferma il giovane Vitale, autore di una brillante e promettente prestazione: Corsa su tutto l’out, grinta e determinazione, assist per i compagni e notevole disimpegno in fase difensiva. Purtroppo Bogliacino deve uscire, al 14’ della ripresa, per un infortunio e viene sostituito da Pià che , alla pari della prestazione offerta in Grecia, negli ultimi minuti di gioco, quando fece ingresso sul terreno di gioco, denota una grande volontà per dimostrare di poter essere ancora utile al Napoli: I suoi affondi e dribbling sulla fascia sinistra metteno in notevole difficoltà i difensori greci a tal punto che, con un suo numero in area, al 59’, sulla fascia sinistra, concluso con un perfetto cross per Denis, permette ad Hamsik, inseritosi puntualmente in area, di raccogliere un perfetto assist di testa del “Tanque” e di “schiacciare” in rete la palla dell’ 1-0 !
    Esplodono i sessantamila del San Paolo : La gioia di Reja e dei calciatori azzurri è immensa: Il Napoli sta per proiettarsi in Uefa e, quindi nel calcio europeo, dopo anni di attesa e sofferenza.
    La partita inizia alla stessa stregua del match di andata con i greci subito pericolosi infatti,, dopo appena 30 secondi, Iezzo deve superarsi per deviare in angolo un destro di Kiliaras. Riponde il Napoli all’ 11: traversone dalla sinistra di Vitale; Denis non arriva, per poco, a correggere in rete e Maggio intervenendo dalla destra obbliga il portiere greco a respingere sul fondo. Al 17’ bel diagonale di Hamsik, da fuori area, di poco sul fondo ed al 19’ un potente destro di Kiliaras viene intercettato da Contini. Al 25’ sgroppata di Maggio e successivamente un sinistro di Bogliacino, servito da Cannavaro, si perde.di poco, sul fondo.
    Al 28’ una carambola , per poco, non permette ai greci di portarsi, inaspettatamente, in vantaggio: Choutos coplisce il palo alla sinistra della porta difesa da Iezzo. Al 34’ si mette ancora in evidenza Vitale con un perfetto cross su cui interviene Denis con un sinistro respinto in angolo. Sinistro di Hamsik al 41’ fermato da Maniatis.
    Nel secondo tempo, dopo appena un minuto, potente destro di Gargano di poco alto sulla traversa. Al 19’ il gol del vantaggio partenopeo e nel finale di gara al 41’ un pericoloso e ravvicinato tiro di Kondis viene ottimamente parato da Iezzo che, in questo modo non permette ai greci di riaprire la partita che termina con la vittoria del Napoli.
    Chapeau Napoli. Complimenti alla Dirigenza partenopea che è stata artefice di una validissima programmazione che, in pochissimi anni, ha portato il Napoli dalla serie C in Europa ed ha permesso agli splendidi supporter azzurri di realizzare sogni che oramai coincidono con la realtà:
    Il Napoli c’è in Italia ed in Europa.
     
    Vincenzo Vitiello
    inserito Sunday, July 27, 2008 3:53 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Positivo esordio del Napoli in Europa

    Positivo esordio del Napoli in Europa

    Fonte foto: www.sscnapoli.it
     

    Positivo esordio del Napoli in Europa

    La squadra azzurra, nonostante le numerose assenze e l’approssimativa preparazione iniziata da pochi giorni supera meritatamente ma con qualche sofferenza la squadra greca.


    Panionios-Napoli 0-1

    Panionios: Kresic, Maniatis, Langamp, Majstorouic, Koutsopoulos, Skoufalis (34' st Delura), Nikolaou (12' st Sialmas), Makos, Kumordzi, Kiliaras (28' st Ribeiro), Choutos. A disp. Andriolas, Hetemaj, Goundoulakis, Tzavellas. All. Lienen.
    Napoli: Iezzo, Rinaudo, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (37' st Pazienza), Vitale, Bogliacino (29' st Pià), Denis. A disp. Gianello, Grava, Montervino, Dalla Bona, De Zerbi. All. Reja
    Arbitro:PereiraGomes(Por)

    Marcatore:31'ptBogliacino

    Note: espulso Rinaudo al 31' st per doppia ammonizione.

    Ammoniti Skoufalis, Kiliaras, Vitale, Makos. Spettatori 6000 circa ( 500 provenienti da Napoli)

    Il Napoli percorre, nel migliore dei modi, il primo tratto dell’autostrada Europea, appena imboccata, che porta verso luoghi degni del blasone e delle aspirazioni della squadra partenopea.
    Non è una percorrenza facile ma, con molta attenzione e determinazione, la compagine partenopea riesce a percorrere quel primo tratto che, fa ben sperare, dopo un ritorno nel capoluogo campano, in una successiva ripresa del viaggio per percorrere un’altra tappa del magnifico itinerario continentale.
    Dopo quattordici anni, il Napoli si ripresenta sullo scenario calcistico europeo (la prima apparizione della nuova Società dell’era De Laurentiis) ed ottiene un risultato utilissimo per l’eventuale superamento del terzo turno dell’Intertoto.
    Non è una partita facile per i partenopei infatti il Panionios, dopo appena un minuto di gioco, colpisce una clamorosa traversa con Choutos che, dopo aver superato Cannavaro, centra la parte superiore della porta napoletana. Napoli, subito reattivo con Denis, autore di un’ottima prestazione: 5’ destro di German da fuori area che si perde, di poco, sul fondo..Ancora Napoli, al 13’: Bogliacino, ben servito da Hamsik, impegna Kresic con un tiro a giro di sinistro. Al 14’ gol annullato a Choutos per un netto fuorigioco.
    Al 24’ colpo di testa di Koumortzi che si perde sul fondo ma il Napoli risponde colpo su colpo ed al 30’ si porta in vantaggio con un ottimo spunto personale di Denis: Il “Tanque” dopo un perfetto stop, su di un lungo lancio di Blasi proveniente da sinistra, supera Maniatis con estrema facilità e fornisce al centro dell’area un perfetto assist su cui si avventa Bogliacino e mette in rete la palla del vantaggio napoletano.
    Protagonista Maggio, al 34’, con un tiro cross che si perde, di poco, sul fondo
    Al 37’ ancora una traversa colpita dai greci con Koumortz, autore di un bel tiro da fuori area. In chiusura di tempo Iezzo, in uscita, anticipa Choutos.
    Nella ripresa il Panionos scende in campo molto determinato al recupero del risultato ed al 2’ Choutos si presenta solo sul lato sinistro dell’area: Tocco ravvicinato del greco e tempestiva deviazione di Iezzo in angolo.
    Grande azione dl Napoli al 16’: Maggio si propone sull’out di destra, palla a Bogliacino e tiro di Denis, con il sinistro, respinto da Kresic.
    Napoli in dieci al 31’ per un’espulsione decretata dall’arbitro Pereira Gomes a Rinaudo dopo il secondo cartellino giallo che l’incerto direttore di gara portoghese mostra al difensore partenopeo.
    Eccessiva sanzione inflitta a Rinaudo da un arbitro che, nel corso del match, non ha osservato lo stesso metro di valutazione per le due squadre.
    Si mette in luce anche Pià, subentrato al 29’ del secondo tempo, a Bogliacino con uno spunto personale, in contropiede, dopo aver superato il suo diretto avversario con un “magico” tocco: Palla all’accorrente Denis che, da ottima posizione, tira alto sopra la traversa.
    Denis si riscatta prontamente al 44’ con un grande colpo di testa parato e non trattenuto dal portiere greco: German è pronto sulla respinta dell’estremo difensore ellenico e deposita in rete ma il gol viene annullato per una dubbia posizione di fuorigioco.
    Termina l’incontro e la gioia dei cinquecento supporter azzurri, accorsi ad Atene, è incontenibile. Migliore esordio, in campo Europeo, il Napoli non avrebbe potuto fare anche e soprattutto in considerazione che la squadra azzurra, attualmente, deve fare a meno dell’apporto di Domizzi e Savini per i noti problemi dei due giocatori riguardanti la volontà del “ muro del pianto” di abbandonare il Napoli per problemi personali e la richiesta di Mirko di voler, a tutti i costi prolungare il contratto che lo lega alla Società azzurra fino al 2009.
    Assenti anche Santacroce e Mannini infortunati, Zalayeta, ancora indisponibile nonostante il suo prodigioso recupero fisico dopo l’intervento chirurgico subito, Lavezzi, impegnato con la Rappresentativa Olimpica Argentina e Navarro, appena rientrato a Napoli.
    Una confortante constatazione è dovuta all’ottima condizione atletica degli azzurri che hanno corso per tutti i novanta minuti. Tutta la squadra ha denotato massima concentrazione, determinazione e convinzione nei propri mezzi disputando un match a “viso aperto” senza tatticismi difensivi esasperati dovuti, eventualmente, alle forzate assenze. Bene Denis che, ancora una volta, ha dimostrato di saper far reparto da solo, Blasi, solito lottatore e trascinatore della squadra nei momenti critici dell’incontro, Maggio, specialmente nel secondo tempo. Da rivedere Rinaudo, autore di una poco convincente prestazione forse dovuta alle sue caratteristiche fisiche che necessitano di tempo per far acquisire al giocatore la migliore condizione fisica. Sufficiente e volitiva la gara effettuata dal giovane Vitale che ha controllato tutta la fascia sinistra e che, dopo un incerto inizio di partita, è cresciuto nel finale. Infine da rilevare il solito generosissimo contributo offerto da Gargano, nonostante qualche piccolo problema fisico accusato alla vigilia della partita.
    Ora il San Paolo attende i propri beniamini per la partita di ritorno con la speranza di tributare loro un affettuoso e caloroso saluto per l’eventuale superamento del turno di Intertoto e lanciare uno stupendo segnale:

    "Saremo tutti vicino a voi per accompagnarvi in questa meravigliosa avventura”

     
    Vincenzo Vitiello
    inserito Monday, July 21, 2008 12:16 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Il Punto sul Napoli: "Ritorno al futuro"

     

    17/07/2008 16.41

    Il Punto sul Napoli: "Ritorno al futuro"

    Una proiezione futura della squadra partenopea nel ricordo di un glorioso passato.

    Domenica 20 luglio 2008: una data da ricordare ed un ricordo che è stato custodito per diversi anni nel cuore dei tifosi azzurri che vissero momenti indimenticabili con il grande Napoli dell’era Maradona. Un flash ricorre nella mente dei supporter partenopei nel momento in cui pensano che la squadra azzurra possa superare il terzo turno dell’Intertoto ed il preliminare della competizione continentale per accedere alla Coppa Uefa: «Stoccarda, 17 maggio 1989, secondo anniversario dello scudetto. La città della Mercedes e della Porsche è invasa da ogni tipo di carretta targata Napoli. Treni, aerei, auto, pullman riversano in quell'oasi di opulenza industriale e di emigrazione italiana, il più fantastico ma più diseredato popolo del mondo del calcio. In 30.000 al Neckerstadion nella magica notte della Coppa Uefa». Ricordo e citazione storica riportata da Wikipedia.

    Ebbene, dopo quel successo di partecipazione dei tifosi napoletani e la conquista, da parte del Napoli, della sua prima grande Coppa Europea vi  è stato il buio totale. Il Napoli iniziò un lento ed inesorabile declino che portò la Società ad un triste fallimento. Dopo molti anni di sofferenza il nuovo Napoli dell’era De Laurentiis, dopo essere velocemente ritornato nell’elite del calcio italiano si appresta a fare l’esordio in una competizione che gli potrebbe aprire le porte per l’accesso a quella competizione continentale che consacrò la squadra azzurra ai vertici del calcio europeo: la Coppa Uefa.

    Domenica, Atene attende il Napoli per il terzo turno dell’Intertoto ed  è significativo che la partenza dell’avventura azzurra avvenga nella città simbolo dei Giochi Olimpici. Il motto delle Olimpiadi è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte". Questo motto che De Coubertin fa suo e che ben riassume la filosofia dei Giochi Olimpici e dello sport vale chiaramente anche per la doppia sfida con la squadra greca del Panionios che il Napoli dovrà incontrare il 20 luglio ad Atene ed il 26 luglio al San Paolo. La “velocità” è la caratteristica principale della squadra ellenica che ha, probabilmente, una preparazione atletica più “alta”, dovuta al secondo turno del preliminare Intertoto vittoriosamente affrontato contro la squadra serba dell’Ofk Belgrado. Più “forte” sarà la squadra che sul terreno di gioco dimostrerà di meritare il successo.

    Il Napoli ha anticipato e finalizzato l’inizio della sua preparazione verso questo impegno europeo per poi valutare, nel caso di superamento del turno preliminare, la strategia da adottare per completare o correggere la prima fase di impostazione atletica ed, eventualmente, quali ulteriori giocatori acquistare per competere nel prossimo campionato italiano e nella Coppa Uefa.
    Nelle quattro partite amichevoli, disputate recentemente, la squadra partenopea ha denotato una buona condizione psico-fisica, ottime motivazioni da parte di tutti i giocatori ed in particolar modo di coloro che, rientrati dai prestiti, vorrebbero far parte dell’organico azzurro nella prossima stagione. Pià, in particolar modo, si è messo in luce per determinazione e gol realizzati ma anche De Zerbi e, soprattutto, Amòdio hanno lanciato un chiaro segnale alla Dirigenza partenopea: “Siamo qui disposti ad impegnarci al massimo per far parte, in un prossimo futuro, di una squadra molto ambiziosa e competitiva”.

    Ottimo è stato l’inserimento del neo acquisto German Denis che ha dimostrato di possedere quelle caratteristiche indispensabili ed in dotazione di un grande attaccante: rapidità e precisione nelle conclusioni a rete, puntualità nel farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, disponibilità a pressare il primo portatore di palla della squadra avversaria, lotta su ogni pallone che si trovi nelle vicinanze della sua posizione. Maggio ha confermato le sue notevoli caratteristiche di laterale destro occupando con diligenza e costanza la fascia di appartenenza. Il centrocampista azzurro ha messo in mostra anche la giuste qualità che deve avere un giocatore che occupa quel ruolo: disponibilità all’uno contro uno, rapidità nell’appoggio al compagno in grado di proporre il “dai e vai”, velocità e predisposizione a raggiungere il “fondo” del terreno di gioco per effettuare appropriati e precisi cross.

    Rinaudo, in attesa di un suo completo inserimento, ha dimostrato che, per il momento, può essere una valida alternativa ai centrali difensivi. Bene Blasi, Gargano e Pazienza, a centrocampo, mentre ad Hamsik manca ancora quella lucidità che lo ha caratterizzato nello scorso campionato. Dolenti note sul settore sinistro della formazione azzurra dovuta alla volontà di Domizzi di voler abbandonare il Napoli per problemi personali ed alla richiesta pressante di Savini per ricevere, da parte della Società, chiari segnali rivolti al suo futuro e riguardanti il rinnovo contrattuale ed, eventualmente, l’adeguamento dell’ingaggio. Reja, sull’out di sinistra, ha provato Grava con scarsi risultati ed il giovane Vitale, cresciuto nel settore giovanile della Società e ritornato quest’anno dopo una positiva esperienza a Lanciano. In attesa di verificare le posizioni di Domizzi e Savini e di ricorrere al mercato per acquistare un ottimo laterale di fascia sinistra, Reja potrebbe aver trovato la soluzione momentanea e futura, come secondo giocatore in quel ruolo, proprio con il giovane napoletano Vitale. Ultimo colpo, proveniente da “radio” mercato, da parte di Marino è l’acquisizione del prestito con diritto di riscatto di un altro giovane e prospettico “gioiellino” del calcio nostrano: Andrea Russotto.

    Dotato di grande talento, Russotto, pur essendo un trequartista, gioca anche da ala oltre a poter essere schierato come regista di centrocampo essendo dotato di una ottima visione di gioco. La duttilità del giocatore permetterebbe a Reja di poterlo utilizzare come vice Lavezzi, alle spalle delle punte e sulla fascia laterale. Andrea, essendo stato convocato nella Nazionale Olimpica Italiana, dovrà, alla pari di Lavezzi, saltare i primi impegni del Napoli ma la tifoseria azzurra è in fermento per questo ulteriore “colpo” di mercato di Marino e saprà attendere con pazienza l’arrivo di Russotto e del “Pocho”.  Per il momento, i tifosi partenopei sono concentrati verso la doppia sfida contro il Panionios. Atene aspetta il Napoli ed il San Paolo è in attesa di ospitare un evento che potrebbe dare il via ad un percorso ricco di soddisfazioni per il popolo napoletano.

    Vincenzo Vitiello

     

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    inserito Thursday, July 17, 2008 6:14 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Napoli: Un buon pareggio contro la squadra ungherese.

    Napoli: Un buon pareggio contro la squadra ungherese.

    La quarta amichevole, effettuata contro il Zalaegerszgi, si conclude con un pareggio e mette termine alle partite preparatorie degli azzurri in vista dell’impegno di domenica contro io greci, valido per il terzo turno dell’Intertoto

     

    Zalaegerszgi-Napoli 1-1



    Napoli (3-5-2) 1° Tempo: Gianello; Santacroce, Rinaudo, Savini; Montervino, Pazienza, Amodio, Dalla Bona, Grava; Pià, De Zerbi.
    Napoli (3-5-2) 2° Tempo: Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik, Vitale; Bogliacino, Denis.
    Zalaegerszegi (4-4-2): Ulaszak; Dosek, Miljatovic, Sorin, Szamosi; Toth, Mate, Sluka, Trnavac; Waltner, Meye. Nel secondo tempo sono stati inseriti: Kovacs, Koplarovics, Kocsardi, Zsomlye, Delczeg, e Bogdanov. Reti: Waltner (Z) al 32° p.t., Pià (N) al 43° p.t.


    Si avvicina la data fatidica di domenica 20 luglio, giorno in cui il Napoli, dopo tanti anni, tenterà un clamoroso ritorno nelle competizioni europee. Un doppio match, per il terzo turno di Intertoto, contro i greci del Panionios, nella speranza di ottenere l’eventuale accesso al turno preliminare di Coppa Uefa.
    Per affrontare l’impegnativa partita contro i greci, la squadra azzurra ha continuato la preparazione, mirata a tale evento, con un carico di lavoro particolare e molte amichevoli ravvicinate.
    La quarta partita, effettuata per verificare lo stato attuale della “rosa” azzurra e per mettere a punto gli schemi e l’amalgama del gruppo è stata effettuata contro la compagine ungherese del Zalaegerszegi, formazione militante nella massima serie ungherese e già molto avanti nella preparazione perché il campionato ungere inizierà il 27 luglio.
    Reja, come nelle precedenti amichevoli, ha schierato, inizialmente, le seconde linee per fornire la possibilità a tutti i suoi giocatori di acquisire un’opportuna e ritrovata abitudine al ritmo gara e responsabilizzarli facendo loro comprendere che la Società è disposta a valutare un reinserimento nella “rosa” partenopea oppure un impiego in quei ruoli che, attualmente, necessitano di ulteriori acquisti.
    Reja, a fine partita ha sottolineato: "Sono soddisfatto della crescita della squadra e dei progressi tattici. Cominciamo ad avere buoni ritmi di gioco, stiamo affinando le geometrie stabilendo le giuste posizioni in campo. Una buona prova che ci fa guardare avanti con ottimismo"
    Nel primo tempo gli azzurri sono apparsi contratti ma reattivi a centrocampo.
    Al 14’, dopo alcuni attacchi della squadra magiara, un contropiede di Pià ha lasciato intravedere la tattica che i partenopei avrebbero adottato nel corso della prima frazione di gioco.
    Dopo alcuni tentativi di Dalla Bona ed Amòdio, al 30’ minuto Pià è stato anticipato prima di concludere a rete.
    Zalaegerszgi in vantaggio al 32’: lancio di Meye, dopo aver vinto un paio di rimpalli, e tiro di Waltner, solo in area, che ha realizzato facilmente il gol dell’1-0.
    Al 34’ la squadra ungherese ha avuto l’opportunità di raddoppiare per un rigore concesso dall’arbitro dell’incontro, dovuto ad un presunto fallo di Amòdio su Toth. Maye, dagli undici metri, ha spedito alto.
    Pareggio del Napoli al 44’: Amodio per De Zerbi che ha lanciato Pià. Inacio, aggirando il portiere con una finta e segnando a porta vuota ha riportato le squadre in parità.
    Nel secondo tempo, Reja ha inserito i titolari e presentato una formazione che dovrebbe essere quella che verrà impiegata domenica contro i greci.
    Il Napoli, alla ripresa del gioco, si è assestato bene in campo ed ha creato molte azioni pericolose
    Al 19’ : Cross di Maggio e colpo di testa alto di Hamsik. Assist di Gargano, al 30’, per Bogliacino che ha concluso di poco alto sopra la traversa. Al 33’: Lancio di Cannavaro per Maggio, pronto appoggio a Denis che ha, prontamente, servito Gargano. Il centrocampista azzurro ha aperto per Maggio pronto con un piatto destro a volo respinto dal portiere avversario.
    Dopo alcuni sporadici contropiedi magiari, al 42’ Denis intervenendo di testa su una punizione calciata da Gargano, ha costretto il portiere ungherese a respingere sul palo.
    La partita è terminata con un pareggio che è stato la giusta conseguenza di un match giocato dalle due squadre per mettere a punto la preparazione in attesa degli imminenti e diversi impegni che sono chiamate a sostenere.
    Da rilevare la presenza di Vitale sulla fascia sinistra dello schieramento partenopeo. Scelta effettuate da Reja, per le noti vicende legate a Domizzi e Savini, messi temporaneamente, dalla Società, fuori “rosa” in attesa di ulteriori sviluppi riguardanti la loro posizione nella compagine azzurra oppure la loro eventuale cessione ad altre Società
    La squadra napoletana non sembra risentire, eccessivamente, del carico di lavoro a cui è stata sottoposta ed in molte fasi delle partite amichevoli disputate ha dimostrato fluidità di manovra, determinazione ed una personalità che, probabilmente, derivano dalla volontà di superare il turno di Intertoto per poi pianificare, nel migliore dei modi, la preparazione in vista dei successivi impegni.


    Vincenzo Vitiello

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    http://www.sportbeat.tv/sports/calcio/news/2832.html

    inserito Wednesday, July 16, 2008 12:29 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Cinque gol del Napoli contro l'Uebelbach

     

    Cinque gol del Napoli contro l'Uebelbach

    Un altro positivo test del Napoli, contro i dilettanti austriaci, in attesa della partita di Intetoto contro il Panionios. Doppietta di Pià

    NAPOLI (3-5-2): Gianello; Grava (Santacroce dal 16° s.t.), Rinaudo (Cannavaro dal 16° s.t.), Savini (Contini dal 16° s.t.); Montervino (Maggio dal 16° s.t.), Amodio (Blasi dal 16° s.t.), Pazienza (Gargano dal 16° s.t.), Dalla Bona (Hamsik dal 16° s.t.), Vitale (De Zerbi dal 1° s.t.); Bogliacino, Pià (Denis dal 16° s.t.).

    UEBELBACH (4-4-2): Meie; Spienz, Fress, Hutte, Reibbe; Dulky, Holl, Niemetz, Knapp; Djulic, Hunlasits.

    Reti: Savini (N) al 18° p.t., Pià (N) al 33° p.t., al 4° s.t., Denis (N) al 21° s.t., Maggio al 44° s.t.

    Ammoniti: Amodio (N) al 30° p.t.

    Espulsi: De Zerbi (N) al 31° s.t. 

    Terza amichevole del Napoli, in vista del prossimo imminente impegno nel terzo turno dell’Intertoto.  La squadra partenopea incontrerà il Panionios  I greci hanno battuto l'Ofk Belgrado 3-1 (all'andata era finita 1-0 per i serbi), grazie alle reti di Barkoglou e Choutos (2), mentre per i serbi rete di De Oliveira su punizione. Il Napoli non dovrà temere la squadra greca e far valere le motivazioni che derivano dalle ambizioni societarie e dalle attese dei tifosi per un ritorno in una competizione europea dopo molti anni. L’aspetto più rilevante, comunque, è dovuto alla condizione psicofisica raggiunta dal Panionios, chiaramente più avanti della squadra partenopea nella preparazione e nel “ritmo” gara per il preliminare di Intertoto che ha effettuato. Per questo motivo il Napoli sta accelerando la fase di preparazione disputando molte amichevoli ravvicinate.

    Contro l’Uebelbach, squadra della quarta divisione austriaca, Reja, nel primo tempo, ha dato spazio alle seconde linee per poter avere tutta la “rosa” in buone condizioni per l’imminente doppio match contro la squadra greca. I rincalzi azzurri non hanno demeritato chiudendo il primo tempo in vantaggio per due reti a zero con reti di Savini e Pià. Punizione di Dalla Bona, al 18’, respinta dal portiere, e tocco in rete di Savini. Al 33’ rete di Pià che ha scartato il portiere ed ha depositato il pallone in rete dopo un lancio di Bogliacino, servito da Amodio. Da rilevare le positive prestazioni, in questa prima parte della partita, di Pazienza e dalla Bona.

    Nella ripresa, l’allenatore napoletano, ha inserito i titolari che hanno realizzato altre tre reti con Pià, dopo aver dribblato due avversari. Successivamente, al 61’, Inacio è stato sostituito  da Denis. L’attacante argentino  ha messo, subito, a segno il suo gol. Azione tutta di prima: Tocco di Hamsik, assist dalla destra di Maggio e gol sotto porta del “Tanque” . Al 89’ cross dalla destra di Hamsik e colpo di testa in tuffo di Maggio. In questa seconda parte del match, si sono messi in evidenza Hamsik, Maggio e Denis.

    Da rilevare la doppietta realizzata da Pià e l’espulsione rimediata da De Zerbi al 76’
    Un buon test per i partenopei reduci dalla trasferta di Spalato, in attesa della partita dell’andata di Intertoto.

      Vincenzo Vitiello
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    http://www.sportbeat.tv/sports/calcio/serie-a/news/2818.html

     

    inserito Monday, July 14, 2008 1:10 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Haiduk –Napoli 1-0: La squadra azzurra c'è!

     

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    Haiduk –Napoli 1-0: La squadra azzurra c'è!

    La prima vera partita amichevole stagionale offre buone indicazioni a Reja in attesa di affrontare il terzo turno dell’Intertoto. Ottima prestazione di German Denis


    Hajduk (4-3-1-2): Subasic; Rubic, Pandza (37' s.t. Buljat), Zivkovic, Strinic; Linic, Andric, Gabric (32' s.t. Oremus); Ibribic (38' s.t. Bartolovic); Kalinic, Busic (11' s.t. Ticinovic). A disposizione: Tomic, Kovacevic, Jozinovic. Allenatore: Vucevic
    Napoli (3-5-2): Iezzo (18' s.t. Gianello); Santacroce, Cannavaro, Contini (1' s.t. Rinaudo); Maggio (18' s.t. Montervino), Blasi (18' s.t. Dalla Bona), Gargano (18' s.t. Amodio), Hamsik (18' s.t. Pazienza), Grava (1' s.t. Savini); Denis (18' s.t. Pià), De Zerbi (1' s.t. Bogliacino)Rete:31' p.t. Linic
    Allenatore: RejaArbitro: Sunjic di Spalato

    Una sconfitta del Napoli, al Gradski Stadion Poljudu, nella prima vera partita amichevole della stagione, che fa ben sperare per l’immediato futuro della squadra azzurra.
    Una sconfitta maturata per un gol di ottima fattura di Linic, al 31’ del primo tempo, ma derivante da una prolungata azione conclusasi con un rimpallo con i difensori napoletani che ha messo il giocatore croato nella migliore posizione per lasciar partire un tiro forte ed angolato. Il Napoli avrebbe avuto la possibilità di pareggiare, poco dopo, per un rigore, ineccepibile, concesso dall’arbitro dell’incontro, il Sig. Sunjjc di Spalato per un atterramento di Denis, autore di una notevole ed insistente proiezione in area di rigore. Assente lo specialista dei calci piazzati Domizzi, si è incaricato di battere la massima punizione, Hamsik, infallibile rigorista nelle stagioni in cui ha giocato a Brescia.
    Marek, non molto determinato, ha lasciato partire un tiro poco angolato alla sinistra del portiere Subanic che ha facilmente respinto. Successivamente, ancora una possibilità a favore del Napoli per ristabilire le sorti dell’incontro con Denis, autore di una convincente prestazione: il bomber argentino è penetrato in area dopo una lunga ed insistente azione personale ma l’arbitro ha, inspiegabilmente, annullato un gol regolare e di ottima fattura per un presunto fallo di German ai danni del difensore che ha ostacolato l’azione.
    Il Napoli si è schierato, in partenza, con il solito modulo 3-5-2 ma Reja, inaspettatamente, ha schierato come laterale sinistro Grava in un ruolo non di sua appartenenza. Il difensore azzurro, spaesato e fuori dal contesto del gioco, non ha potuto fornire una prestazione accettabile ed utile per la squadra.
    La nota positiva del primo tempo è stata la conferma della validità del nuovo bomber del Napoli, German Devis.
    Un centravanti vero che mancava da molto tempo nella fila della formazione azzurra. Presente al posto giusto nel momento giusto “El Tanque” è stato protagonista di un ottimo primo tempo all’insegna della determinazione e della convinzione appartenente ad un centravanti di “razza”. Denis è andato a pressare i difensori avversari, ha recuperato qualche pallone, si è fatto valere nell’uno contro uno ed ha realizzato un bel gol annullato dall’arbitro di Spalato senza giustificato motivo. Accanto ed a supporto dell’’attaccante argentino è stato schierato De Zerbi che, nei primi quindici minuti, ha giocato in maniera convincente per poi calare alla distanza. Superba, come al solito la prestazione di Santacroce che con Cannavaro ha disputato l’intero incontro.
    Maggio ha lasciato intravedere le sue notevoli potenzialità ma è ancora a corto di preparazione infatti, il laterale azzurro ha occupato la corsia destra con molta diligenza ed è apparso convinto del ruolo che dovrà interpretare nel prosieguo della stagione. Manca a Maggio lo scatto per superare i difensori avversari in virtù del suo notevole bagaglio tecnico e solo il completamento della preparazione atletica gli potrà restituire la condizione giusta per ricalcare le prestazioni effettuate nel passato campionato nelle fila della Sampdoria. Bene Gargano e maggiormente disciplinato tatticamente Blasi mentre Hamsik deve ritrovare lucidità ed imprevedibilità, componenti che, unite alla sua notevole classe, gli hanno permesso di assurgere tra i migliori centrocampisti italiani. Nel secondo tempo Reja ha sostituito nove giocatori ed è stato difficile ritrovare gli schemi e l’amalgama giusta per recuperare le sorti del match anche se il Napoli ha creato qualche buona occasione da gol e Pià, autore di una prestazione poco convincente, all’ultimo minuto di gioco, solo in area, ha tirato, di prima intenzione, alto un cross proveniente dalla sinistra. Discreto l’apporto di Amòdio e sotto tono Dalla Bona, lento ed impreciso negli appoggi. Da rivedere Rinaudo che non avendo avuto l’adeguata copertura a centrocampo, è apparso, a volte, poco sicuro negli interventi e nei disimpegni.
    Necessita al Napoli un laterale sinistro di ruolo, una buona seconda punta ed altri validi ricambi per completare una “rosa” che attualmente non può prescindere dalla presenza in campo dei titolari.
    Comunque, considerando che il Napoli ha iniziato la preparazione da una decina di giorni mentre l’Haiduk, dovendo iniziare il campionato tra pochi giorni (27 luglio),ha una condizione fisica adeguata a questa fase preparatoria, la squadra partenopea ha disputato una convincente prestazione con discreta tenuta, consueta grinta e determinazione e qualche apprezzabile manovra di gioco. Queste indicazioni fanno ben sperare in vista del doppio impegno che il Napoli dovrà affrontare per superare il terzo turno di Intertoto.

    Vincenzo Vitiello

     

    inserito Saturday, July 12, 2008 2:50 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Dieci gol del Napoli contro i dilettanti austriaci.



    Foto Cuomo del sito ufficiale del Napoli

    Dieci gol del Napoli contro i dilettanti austriaci.

    Un'amichevole dispuata dai partenopei che ha dato delle utili indicazioni a Reja sui nuovi acquisti e sull'amalgama del gruppo

    Napoli-Jennersdorf 10-0

    Napoli primo tempo (3-5-2): Iezzo; Grava, Cannavaro, Contini; Maggio, Amodio (40' p.t. Pazienza), Blasi, Hamsik, Savini; Bogliacino, Denis
    Risultato del primo tempo: Napoli-Jennersdorf 4-0gol: 15' autogol di Willisits, 31' e 33' p.t. Denis, 44' p.t. Pazienza
    Napoli secondo tempo (3-5-2): Gianello; Santacroce, Rinaudo, Contini (32' s.t. Scalzone); Montervino, Pazienza, Gargano, Dalla Bona, Grava; Pià, De ZerbiRisultato finale: Napoli-Jennersdorf 10-0gol: 1' s.t. Pià, 5' s.t. De Zerbi, 14' s.t. Pià, 15' s.t. Gargano, 16' s.t. Dalla Bona, 30' s.t. Pià

    Prima partita stagionale del Napoli contro i dilettanti dell’UFC Jennersdorf e proficuo allenamento degli azzurri che hanno denotato una buona condizione fisica ed una notevole determinazione nel cercare l’amalgama giusto per affrontare i prossimi impegni nelle migliori condizioni psicofisiche. Reja, nei tue tempi, ha alternato, in campo, tutti i giocatori convocati per questa amichevole ed ha potuto trarre le prime considerazioni tecniche sulla validità dei nuovi acquisti. Il giocatore più atteso era Denis, il bomber proveniente dall’Estudiantes e German si è presentato, subito, realizzando una doppietta ed offrendo una prestazione degna della massima considerazione sotto il profilo dell’impegno. La punta argentina è stata presente in tutte le azioni pericolose dei partenopei ed ha dimostrato di essere un attaccante presente al posto giusto nel momento giusto, caratteristica essenziale per un giocatore che dovrà capitalizzare nel migliore dei modi la mole di lavoro svolta dalla squadra. In evidenza anche Pià autore di tre gol che hanno il significato di un chiaro messaggio destinato alla Dirigenza azzurra ed ai supporter napoletani: “ Sono qui più determinato che mai per ritornare a Napoli e dimostrare il mio reale valore”: avrà pensato l’attaccante argentino. Maggio ha confermato le credenziali con cui si era presentato a Napoli, dopo aver disputato un ottimo campionato nella Sampdoria. Il laterale è stato uno “stantuffo” inesauribile sull’out di destra ed è in attesa di potersi cimentare con un pari ruolo sulla fascia sinistra, quel Mannini, ieri non convocato per un piccolo affaticamento. Sicura e determinata anche la prestazione di Rinaudo, entrato nella ripresa. Il centrale ha trasmesso tranquillità a tutto il reparto difensivo.
    Bene anche Gargano, autore di uno spettacolare gol dopo un’azione personale di notevole fattura e De Zerbi che con un tiro a giro su calcio di punizione, ha fatto sperare i tifosi patenpopei nella possibilità di avere, finalmente, dopo Fontana, un calciatore in grado di mettere a segno gol su calci piazzati. Hamsik, nonostante qualche problema di affaticamento che ha messo in dubbio il suo utilizzo, ha recitato la sua parte offrendo un assist di testa a Denis in occasione della seconda rete napoletana realizzata da German e colpendo un palo ad inizio partita.
    Complessivamente un ottimo allenamento che ha permesso a Reja di trarre le prime valutazioni in attesa di ulteriori risposte nelle prossime amichevoli e, soprattutto, nelle due partite del terzo turno di Intertoto che rappresentano un momento molto importante per stabilire le prossime strategie societarie in relazione al prosieguo della campagna acquisti ed agli obiettivi da raggiungere nella prossima stagione.
    Vincenzo Vitiello
    www.sportbeat.tv
    http://www.sportbeat.tv/sports/calcio/serie-a/news/2802.html

    inserito Wednesday, July 09, 2008 11:40 AM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Si riparte: Prima partita del Napoli

     

     

    Si riparte: Prima partita del Napoli

    Gli azzurri, stasera, disputeranno il primo test stagionale per appurare lo stato di preparazione attuale in vista del primo impegno ufficiale nell’Intertoto

    Dopo tanta attesa e tante discussioni riguardanti la campagna acquisti condotta, fino ad ora, dalla Società, questa sera si effettuerà la prima amichevole del Napoli per verificare lo stato di preparazione attuale in vista dell’impegno nel terzo turno dell’Intertoto che si disputerà il 19 /20 luglio con la partita di andata ed il 26/27 luglio con il ritorno contro la vincente tra l’Ofk Belgrado ed i greci del Panionios ( il Belgrado ha vinto per 1-0 la partita di andata). Un primo test importante per poi affrontare, sempre in amichevole, match molto più impegnativi: Il giorno 8 luglio incontrerà la rappresentativa locale del Jennersdorf . Seguirà l’11 luglio, il match, abbastanza impegnativo, contro L’Hajduk Spalato. Il 13 luglio incontrerà i dilettanti Stiria dell’Hollenegg ed il 15 luglio la squadra ungherese, di serie A, Fehervar.
    Clima sereno a Jennersdorf e tanta attesa per la prova del nuovo bomber napoletano, German Denis.
    La compagine partenopea si esibirà questa sera alle ore 19.00 contro la rappresentativa locale che milita nella prima divisione regionale ovvero l’ UFC di Jennersdorf. Per il tanto atteso confronto contro il Napoli, la compagine austriaca ha richiamato dalle vacanze i calciatori, tutti under 20 ma non tutti hanno accettato di rientrare.
    In dubbio l’impiego di Mannini per un lieve affaticamento alla coscia destra e Vitale per problemi muscolari, il Napoli dovrebbe schierarsi in campo con la seguente formazione:

    NAPOLI ( 3-5-2): Iezzo; Santacroce; Cannavaro, Contini, maggio, Blasi, Gargano, Dalla Bona, Savini, Denis; De Zerbi. A disp.: Gianello, Rinaudo, Grava, Montervino, Pazienza, Pazienza, Hamsik, Pià, Amòdio, Bogliacino, Scalzone, Sepe. All. Reja

    Vincenzo Vitiello

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    http://www.sportbeat.tv/sports/calcio/serie-a/news/2796.html
     
    inserito Tuesday, July 08, 2008 1:59 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Il Punto sul Napoli: Signori in carrozza, si parte!

    07/07/2008 14.51

    Il Punto sul Napoli: Signori in carrozza, si parte!

    Terminata la prima fase di preparazione, la squadra partenopea è in procinto di verificare l’attuale condizione fisica in vista del terzo turno dell’Intertoto.

    Quasi conclusa la prima parte della preparazione pre-campionato, il Napoli si accinge a verificare, sul campo, l’attuale condizione fisica, la validità del suo nuovo impianto di gioco e le aspettative della Società e dei suoi tifosi. “Il laboratorio operante” è impegnato a valutare l’organico attualmente a disposizione, gli eventuali futuri innesti e le prossime strategie  per continuare nel prosieguo di quel progetto iniziale che mira, contemporaneamente, a migliorare la collocazione raggiunta nella massima serie italiana ed a proiettarsi, definitivamente, verso il vertice del calcio nazionale ed Europeo. Dovendo affrontare, subito, il primo impegno stagionale, ovvero la partecipazione al terzo turno dell’Intertoto che si disputerà il 19 /20 luglio con la partita di andata ed il 26/27 luglio con il ritorno contro la vincente tra l’Ofk Belgrado ed i greci del Panionios (il Belgrado ha vinto per 1-0 la partita di andata), la Dirigenza partenopea ha condotto una campagna acquisti finalizzata, essenzialmente, al superamento del turno preliminare della competizione Continentale.

    Non potendo stravolgere totalmente l’assetto della squadra in poco tempo e per continuare ad operare in linea con la programmazione iniziale che prevede l’inserimento graduale di giocatori giovani, prospettici accanto ad altri con maggior esperienza, Marino ha provveduto alla sostituzione di Sosa con l’acquisto del bomber argentino German Devis; ha riscattato Blasi e  prolungato la comproprietà di Zalayeta con la Juventus per un altro anno; ha rafforzato il reparto difensivo con Rinaudo che, in questa prima fase di preparazione a Jennerssdorf, si è messo in luce per determinazione, grinta e rapidità di movimenti; è riuscito a portare a Napoli  Maggio, uno dei migliori laterali italiani che, con lo spostamento di Mannini sull’out di sinistra, permetterà alla squadra partenopea di avere, in attesa degli sviluppi del ricorso del Wada il cui verdetto sarà pronunciato dal Tas probabilmente tra la fine di luglio e i primi di agosto, una coppia di  giocatori capaci di coprire bene le fasce laterali.

    Sono stati aggregati alla rosa della prima squadra, per questa prima fase di preparazione, anche i rientranti dai prestiti De Zerbi, Pià, Amòdio oltre a Dalla Bona pienamente e momentaneamente reintegrato con propositi di un proficuo recupero del giocatore che, lo scorso campionato, è stato relegato, quasi costantemente, in tribuna. De Zerbi dovrà sostituire Lavezzi, impegnato con la rappresentativa Olimpica dell’Argentina usufruendo, quindi, di un’ulteriore  possibilità per dimostrare di svolgere, sufficientemente, il ruolo di vice Lavezzi. Pià andrà a completare il reparto avanzato ed anche le sue prestazioni saranno valutate per una sua eventuale conferma in azzurro. Amòdio e Dalla Bona rafforzeranno, ulteriormente, il centrocampo che rappresenta il reparto più completo dell’equipe napoletana.

    Mancano, nell’organico della squadra, un forte centrale ed un laterale sulla fascia sinistra ma, soprattutto, una seconda punta in grado di sostituire, all’occorrenza, il Pocho, permettere alla formazione di adottare anche un altro modulo oltre al collaudato 3-5-2, e  potersi inserire durante i match per cambiare l’assetto tattico della squadra e togliere agli avversari quei punti di riferimento su cui basano il loro assetto tattico. E’ chiaro che l’eventuale completamento della  “rosa” napoletana dipenderà dalle valutazioni derivanti dall’esito del terzo turno dell’Intertoto, dalla cessione dei giocatori in soprannumero e dall’opportunità che offrirà il mercato italiano ed estero. Sicuramente Marino avrà pianificato, da tempo, le strategie di mercato e deciso di attende solo il momento favorevole per condurre, eventualmente, in porto altri acquisti eclatanti che possano far fare alla squadra un ulteriore salto di qualità

    Intanto il Napoli è atteso da una serie ravvicinata di amichevoli che potranno, quanto meno, chiarire alcuni dubbi di partenza. Il giorno 8 luglio incontrerà la rappresentativa locale del Jennersdorf . Seguirà l’11 luglio, il match, abbastanza impegnativo, contro L’Hajduk Spalato. Il 13 luglio incontrerà i dilettanti Stiria dell’Hollenegg ed il 15 luglio la squadra ungherese, di serie A, Fehervar. Intanto il treno azzurro è pronto, in stazione, a partire dal binario 8 ( punto di arrivo dello scorso campionato) ed il Capo Stazione Reja ha dato il segnale: “tutti in carrozza, si parte!”. Vi saranno tanti convogli straordinari gremiti dai fantastici supporter partenopei. Tutti insieme per il raggiungimento di una meta che possa, ancora una volta, soddisfare la Società ed i suoi supporter.

    Vincenzo Vitiello

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    inserito Monday, July 07, 2008 3:00 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • Il Punto sul Napoli: Tanti nomi, un’unica direzione

      

    24/06/2008 18.19

    Il Punto sul Napoli: Tanti nomi, un’unica direzione

    Il d.g. Marino si muove seguendo strategie di “mercato” in linea con la direzione indicata dal suo Presidente.

    In questi giorni vengono accostati al Napoli tanti nomi di calciatori, probabili  futuri acquisti da parte della Società partenopea, accanto a quelli che sono, di fatto, già stati comprati. Molti nomi che alimentano le più svariate discussioni tra i supporter napoletani. Dopo la partenza di  Sosa per l’Argentina arriverà un suo connazionale, German Denis con caratteristiche simili a quelle del Pampa ma con una maggior rapidità di esecuzione nell’area di rigore. Riscattato Blasi e rinnovato il prestito di Zalayeta, occorreva completare il reparto di centrocampo con laterali  in grado di poter permettere a Reja  la migliore attuazione del modulo 3-5-2 che prevede la copertura totale delle fasce con giocatori in grado, nelle varie fasi del gioco, di difendere sull’out di appartenenza, dare un notevole contributo a centrocampo ed, all’occorrenza, proporsi in fase offensiva con appropriati cross a favore delle punte centrali.

    Ebbene, Marino, con un primo grande intervento di “mercato” si è assicurato le prestazioni di  Christian Maggio, un esterno, proveniente dalla Sampdoria che, pur avendo caratteristiche tecniche adeguate alla fase difensiva, può tranquillamente essere schierato nel centrocampo a cinque perché riesce a coprire l’intera fascia destra nel migliore dei modi, infatti nella stagione 2007-’08 costretto, ancora una volta da un infortunio, a partire dalla panchina, si ritagliò, a suon di ottime prestazioni, un ruolo da titolare come esterno di destra nel 3-5-2 di Mazzarri. Questa disposizione tattica gli consente di trovarsi spesso in zona gol per cui Christian è riuscito a segnare ben 9 reti, mettendosi in evidenza come una delle rivelazioni del campionato.

    Maggio e Mannini avranno modo di condividere questo ruolo anche in riferimento alle caratteristiche tecniche delle squadre che affronterà il Napoli. Mannini riesce ad interpretare meglio la fase propositiva ed, eventualmente, con i suoi inserimenti e rapidi spostamenti nella zona centrale della trequarti avversaria, costituire un valido appoggio alle punte. Maggio, inoltre, potrebbe essere impiegato sulla fascia sinistra, posizione in cui, più volte, è stato impiegato con notevole profitto. Comunque Marino è attento agli sviluppi del mercato italiano ed estero e resta in attesa di assicurare al Napoli anche un esterno con spiccate caratteristiche adatte a  ricoprire l’out di sinistra.

    In difesa, l’arrivo di Rinaudo  permetterà a Reja di avere a disposizione una valida alternativa a Cannavaro e Santacroce ma anche nel reparto difensivo occorre acquistare un centrale di sinistra pur considerando l’adattabilità dell’ex difensore palermitano come terzo a sinistra e la presenza in tal ruolo di Contini che ha disputato un ottimo campionato durante la sua prima stagione napoletana. A tal proposito è stato accostato, più volte, il nome di Castellini al Napoli. Andrea Berta, responsabile dell'area tecnica del Parma, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine". "In questo momento Castellini e' incedibile. Il Napoli ha fatto un sondaggio per capire le nostre intenzioni e noi gli abbiamo detto che e' un calciatore importante e che ha un valore. Successivamente non c'e' stato più alcun contatto".

    Altro giocatore valido, giovane e prospettico a cui la Società napoletana è interessata è Luca Cigarini. E’ un regista di centrocampo dotato di un'ottima tecnica e di una buona visione di gioco, tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Toscanini" da parte dei tifosi del Parma. Preciso nelle geometrie e nel fornire precisi lanci a favore degli attaccanti, riesce ad essere utile anche nel battere i calci piazzati. Il promettente giocatore del Parma è attualmente seguito da altre grandi squadre quali l’Inter, la Fiorentina, il Genoa, il Milan ed il Palermo per cui il prezzo del suo cartellino è notevolmente lievitato avendo superato, di molto, i dieci milioni di euro. Il suo procuratore Andrea Berta, sempre in una intervista rilasciata a Napoli Magazine, ha riferito: "Si, il Napoli a gennaio ci ha fatto un'offerta per la metà del cartellino di Cigarini che più o meno si aggirava intorno a quella cifra. Purtroppo non abbiamo potuto prendere in considerazione quella proposta, perche' mancava un giorno alla chiusura del mercato ed abbiamo voluto aspettare. Una valutazione del ragazzo non l'abbiamo fatta, perche' per farla occorre una proposta d'acquisto e finora di proposte concrete non ne abbiamo ancora avute, escluso qualche pour parlè".

    Dopo la partenza di Sosa ed il probabile trasferimento di Calaiò, inseguito dal Siena, il reparto che necessità di maggiori attenzioni è quello avanzato. Marino è impegnato a trovare un sostituto di Lavezzi in grado di rimpiazzare l’argentino qualora se ne presentasse la necessità nel corso del prossimo campionato e nella disputa dell’Intertoto essendo il “Pocho” impegnato, in tale data, con la Nazionale Olimpica Argentina. Il giocatore che più si avvicina alle caratteristiche di Lavezzi sarebbe Pasquale Foggia, un calciatore partenopeo molte volte accostato al Napoli e sempre disponibile a ritornare nella sua città natale ma, vista l’intenzione di Cellino di riconfermarlo nel Cagliari anche per la prossima stagione, resta, quello di Foggia, un “amore” dichiarato ma mai “consumato” anche per le probabili scelte societarie della dirigenza azzurra.

    Più consistente l’interessamento del d.g. napoletano per Alessandro Diamanti, fantasista mancino del Livorno. Il suo ruolo naturale è di trequartista dietro a due punte ma si adatta a giocare anche da seconda punta in appoggio ad un centravanti. La distanza tra la richiesta del Presidente del Livorno Spinelli e l’offerta del d.g. del Napoli Marino sembra essersi notevolmente ridotta per cui non si esclude che il venticinquenne fantasista del Livorno, autore nello scorso campionato di A, di quattro gol in ventisei presenze e specialista nel calciare le punizioni, possa vestire, nella prossima stagione, la casacca azzurra. Il Napoli è impegnato nel portare avanti il progetto iniziale che prevede la realizzazione di una squadra proiettata, nel tempo, ai massimi traguardi nazionale ed internazionali  per cui si muove con convinzione verso una direzione, ben precisa, tracciata e riconfermata, recentemente, dal Presidente De Laurentiis:  “ Per ora niente follie, diventeremo grandi in tre anni”. La linea programmatica del Presidente prevede l’acquisto di giocatori con esperienza misti a giovani promettenti per permettere una crescita graduale di tutta la squadra.

    Vincenzo Vitiello

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    inserito Tuesday, June 24, 2008 6:24 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal 0 Commenti
  • Il Punto sul Napoli: dal “Pampa” a “el Tanque”

     

    11/06/2008 17.31

    Il Punto sul Napoli: dal “Pampa” a “el Tanque”

    Dopo il ritorno di Sosa in Argentina, sarebbe imminente l’arrivo a Napoli di German Denis, bomber dell’ Independiente. Ufficializzati gli acquisti di Rinaudo e Maggio

    Pochi dettagli ancora e a Napoli dovrebbe sbarcare, dall’Argentina, una prima punta di tutto rilievo quale German Denis, capocannoniere del torneo di Apertura 2007. Un giocatore che, nel gennaio del 2002, fece la conoscenza con il calcio italiano essendo stato acquistato dal Cesena militante in serie C. L’impatto con il calcio “nostrano” dell’allora ventenne giocatore argentino, in un campionato poco idoneo ad una valutazione complessiva di un giovane attaccante, non fu dei migliori o, quantomeno, non lasciò un’impronta rilevante concernente le notevoli capacità della punta sudamericana.

    “El Tanque”, così definito per la sua notevole stazza fisica che, unita ad una discreta progressione quando si proietta nell’area di rigore avversaria, nell’immaginario collettivo viene accostata all’azione di un carroarmato. Giocatore con una notevole elevazione, discreti piedi, un ottimo fiuto del gol ed una buona predisposizione al dialogo con i compagni di reparto, nell’Independiente ha realizzato gol a grappoli, alcuni di ottima fattura ed altri in cui si è notata la rapidità di esecuzione nell’anticipare il diretto avversario e concludere a rete con tiri repentini o precisi colpi di testa.

    A ventisei anni, il bomber gaucho sembra aver trovato quella maturità necessaria per affrontare, da protagonista nelle file azzurre, il prossimo campionato di serie A italiano. Il sito ufficiale della squadra argentina ha dedicato un affettuoso saluto al suo calciatore che dovrebbe trasferirsi all’ombra del Vesuvio per una cifra pari a 12 milioni di dollari. Ovvi riferimenti, nell’articolo della pagina web, al Napoli di Maradona, Lavezzi e, soprattutto, di Sosa che, dopo aver lanciato lo sprint, gli consegnerà, virtualmente, il “testimone” per una corsa verso grandi traguardi, sull’asse Buenos Aires-Napoli.

    L’eventuale prossima ufficialità dell’acquisto di Denis seguirà ai primi acquisti ufficiali del Napoli, per il futuro campionato, ovvero Leandro Rinaudo e Christian Maggio. Rinaudo venticinquenne centrale difensivo proveniente del Palermo, cresciuto nel settore giovanile della squadra rosanero, dopo varie esperienze a Varese, Salerno, Cesena e Siena, ha disputato, la scorsa stagione, un buon campionato nella squadra palermitana con 27 presenze ed un gol. Rinaudo è un centrale destro e andrà a rafforzare quella zona della difesa di appartenenza a Cannavaro e Santacroce.

    Christian Maggio, ultimo acquisto ufficializzato dalla S.S.C. Napoli, va a rafforzare quel settore del centrocampo azzurro dove opera Mannini che, in caso di necessità, potrebbe spostarsi nel settore sinistro del centrocampo. Il laterale difensivo, con il vizio del gol,  arriva dalla Sampdoria ed ha firmato un contratto che lo lega alla società partenopea per cinque anni. Maggio, cresciuto nelle giovanili del Vicenza, debuttò in prima squadra, in serie A, nella stagione 2000/2001, proprio con l’attuale allenatore del Napoli: Edy Reja. Dopo varie esperienze a Vicenza, Firenze e Treviso,  nel luglio del 2006, passò alla Sampdoria, in prestito con diritto di riscatto. Nella stagione 2007/2008 restò ancora a Genova ma in comproprietà. Dopo un inizio problematico dovuto ad un infortunio, conquistò un posto da titolare sulla corsia destra della formazione blucerchiata, collezionando ben 29 presenze e realizzando nove gol: non male per un difensore! Convocato in tutte le rappresentative giovanili della Nazionale Italiana si è distinto per le numerose presenze in campo e per il suo notevole apporto sia in fase difensiva che offensiva. Un giorno, una data: 11 giugno 2008, Christian Maggio viene acquistato da Napoli per una cifra intorno agli otto milioni di euro.

    Dopo questi due acquisti resta da completare il reparto difensivo con  un centrale di sinistra, in alternativa a Contini, qualora Domizzi confermasse l’intenzione di abbandonare il Napoli. Altro ruolo da coprire è quello relativo al laterale da impiegare sulla fascia sinistra. Dopo aver annotato che le voci diffuse da “radio mercato” riguardanti il probabile arrivo di Pasquale a Napoli, sono risultate infondate, sembra che vi siano alcune concrete possibilità di un rinnovato interesse della Dirigenza partenopea verso Marek Cech,  laterale fluidificante del Porto con una notevole esperienza in campo europeo per la partecipazione alla Champions Leage. Altro eventuale acquisto, necessario al completamento della”rosa”, è quello riguardante l’arrivo di un centrocampista duttile ed in grado di sostituire Blasi e Gargano in caso di una necessità derivante da eventuali infortuni o squalifiche dei due centrocampisti azzurri oltre a poter attuare un turn over necessario per poter competere su tre “fronti” ovvero in campionato, in Coppa Italia ed in Intertoto. In riferimento alla partecipazione della sua squadra alla competizione europea, De Laurentiis ha, recentemente, dichiarato che se il Napoli dovesse superrare il turno preliminare ed approdare, successivamente, alla Coppa Uefa, provvederebbe al completamento della squadra con l’acquisto di qualche giocatore in grado di far fare alla formazione azzurra quel salto di qualità occorrente alla piena competitività nella competizione continentale. Una successiva dichiarazione del presidente, in cui affermava l'interesse del Napoli verso tre giovani calciatori stranieri, conferma la strategia di Marino riguardante l’attenzione che il d.g. napoletano ripone, contemporaneamente, verso il mercato italiano ed estero.

    Vincenzo Vitiello

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    inserito Wednesday, June 11, 2008 5:54 PM da Enzo da Milano | Enzo da Milano My Goal | 0 Commenti
  • "Un laboratorio operante" per una continuità programmata

    "Un laboratorio operante" per una continuità programmata

    Confermato Reja, riscattato Blasi e prolungata la compropietà di Zalayeta, Marino continua ad operare nel segno della continuità con la programmazione, iniziale, societaria

    Dopo la conclusione dell’ottimo campionato disputato dagli azzurri, i tifosi partenopei hanno iniziato a seguire, con trepidazione, i primi sviluppi di un calcio mercato non ancora iniziato ufficialmente ma che sta definendo, giorno dopo giorno, le strategie adottate dalle Società di serie A per rafforzarsi in un torneo dove la competitività assume, sempre più, un significato legato agli eventuali successi nella massima serie nazionale e, soprattutto, alla prospettiva di una eventuale proficua partecipazione alle competizioni europee: allettante prospettiva per cercare di rimpinguare o risanare i bilanci societari oltre ai riflessi, in termini di immagine e credibilità, che si possono ottenere da un lungo cammino sulle “autostrade” europee.
    Nel segno della continuità sono iniziate anche le prime operazioni di mercato del Napoli che danno il via alla “fase 2” del progetto De Laurentiis, un disegno prospettico in anticipo con i tempi di programmazione iniziali che, dopo un campionato programmato all’insegna di una fase di transizione, vede un momento applicativo nella possibilità di disputare la Coppa Uefa nel caso, la squadra napoletana, dovesse superare i turni preliminari per l’accesso alla competizione continentale. Il primo segnale di continuità è stato la riconferma, sulla panchina azzurra, di Edy Reja, un allenatore che, nonostante le avversità dovute all’ostilità nei suoi confronti di una parte della tifoseria e dell’opinionismo locale, ha centrato tutti gli obiettivi societari ed ha operato, con molto costrutto, in quel “laboratorio operante”, in tal modo definito dalla Dirigenza partenopea, che dovrebbe far assurgere il Napoli, in un prossimo futuro, ai vertici del calcio nazionale ed europeo. L’allenatore friulano, dopo aver riportato il Napoli in serie A, ha raggiunto un ottavo posto sperato ma non ipotizzato dalla Società e dalla maggior parte dei supporter azzurri e “cammin facendo” ha continuato nell’opera di costruzione di un organico prospettico ed affidabile. Non a caso ha impostato Mannini come laterale, completo, su tutto l’out di destra, una fascia in cui Garics potrebbe essere una valida alternativa al giocatore partenopeo. Resta il problema per la copertura della fascia opposta ed a tal proposito, l’ipotesi più accreditata, al momento, è costituita dalla trattativa messe in piedi da Marino e Juerelaja Vengelos, già procuratore di Hamsik, per l’eventuale acquisto di Marek Cech, laterale fluidificante del Porto, con una notevole esperienza in campo europeo per una partecipazione alla Champions . L’eventuale arrivo