Nel segno della continuità sono iniziate anche le prime operazioni di mercato del Napoli che danno il via alla “fase 2” del progetto De Laurentiis, un disegno prospettico in anticipo con i tempi di programmazione iniziali che, dopo un campionato programmato all’insegna di una fase di transizione, vede un momento applicativo nella possibilità di disputare la Coppa Uefa nel caso, la squadra napoletana, dovesse superare i turni preliminari per l’accesso alla competizione continentale.
Il primo segnale di continuità è stato la riconferma, sulla panchina azzurra, di Edy Reja, un allenatore che, nonostante le avversità dovute all’ostilità nei suoi confronti di una parte della tifoseria e dell’opinionismo locale, ha centrato tutti gli obiettivi societari ed ha operato, con molto costrutto, in quel “laboratorio operante”, in tal modo definito dalla Dirigenza partenopea, che dovrebbe far assurgere il Napoli, in un prossimo futuro, ai vertici del calcio nazionale ed europeo. L’allenatore friulano, dopo aver riportato il Napoli in serie A, ha raggiunto un ottavo posto sperato ma non ipotizzato dalla Società e dalla maggior parte dei supporter azzurri e “cammin facendo” ha continuato nell’opera di costruzione di un organico prospettico ed affidabile. Non a caso ha impostato Mannini come laterale, completo, su tutto l’out di destra, una fascia in cui Garics potrebbe essere una valida alternativa al giocatore partenopeo. Resta il problema per la copertura della fascia opposta ed a tal proposito, l’ipotesi più accreditata, al momento, è costituita dalla trattativa messe in piedi da Marino e Juerelaja Vengelos, già procuratore di Hamsik, per l’eventuale acquisto di Marek Cech, laterale fluidificante del Porto, con una notevole esperienza in campo europeo per una partecipazione alla Champions .
L’eventuale arrivo del venticinquenne amico di Hamsik renderebbe più valido ed attuabile il modulo 3-5-2 che Reja ha intenzione di riproporre nelle prossime competizioni a cui parteciperà la squadra partenopea: questo modulo non può prescindere dall’utilizzo di due laterali validi sia in fase di proposizione che di contenimento e da tre centrali difensivi rapidi e possenti sotto l’aspetto fisico. Per supplire alla partenza di Domizzi e di Cupi, il Napoli sembra aver raggiunto un accordo con il Palermo per la cessione alla società partenopea di Leandro Rinaudo, venticinquenne centrale difensivo, ex Siena, cresciuto nelle giovanili del Palermo che, dopo varie esperienze a Varese ed a Cesena, nel campionato 2005/2006 è ritornato nella squadra rosanero dove ha collezionato solo dieci presenze, esordendo in Coppa Uefa dove ha realizzato una doppietta contro il Brondby IF. Nella stagione successiva venne girato in prestito al Siena dove, disputando un ottimo campionato, ha giocato 27 partite realizzando un gol, proprio contro la squadra siciliana. Nell’ultimo campionato di A, Leandro si è distinto per continuità di impiego e per due gol realizzati. La trattativa è ben avviata e prevede 5 milioni alla Società palermitana ed un contratto quinquennale al giocatore per settecentomila euro.
Altri acquisti importanti, sempre sotto il segno della continuità, sono stati il rinnovo della comproprietà di Zalayeta ed il riscatto di Blasi dalla Juventus. Il centrocampista è stato un riferimento importante per tutta la squadra azzurra ma il suo temperamento lo ha portato a qualche eccesso comportamentale che ne ha limitato l’utilizzo nel corso del campionato per cui Marino provvederà, anche per la volontà di avere due giocatori per ruolo, ad acquistare un altro centrocampista che sia in grado di rimpiazzare, in caso di necessità, Blasi: all’orizzonte spunta il nome del ventitreenne argentino Abelairas centrocampista del River Plate, giocatore in grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo infatti, nato come regista, è stato trasformato in esterno di sinistra con propensione anche alla fase difensiva. Nell’ultimo campionato ha ricoperto il ruolo di centrale. Considerando gli ottimi rapporti di Marino con il procuratore del giocatore, Jorge Cyterszpiler, è probabile che Matias Abelairas, comunitario per passaporto, possa vestire la maglia azzurra nel prossimo campionato anche considerando il costo del giocatore ( 5 milioni) la giovane età e la capacità di poter sostituire oltre Blasi anche Gargano.
Comunque, il Napoli, in attesa di concretizzare i primi acquisti, specialmente nel reparto avanzato, è molto attento alle opportunità che potrebbero presentarsi e, sicuramente, opererà per completare il mosaico di una squadra che ha tutte le premesse per essere ambiziosa e molto competitiva nel prossimo campionato.
Vincenzo Vitiello
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